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L’ottava giornata internazionale “Fascination of Plants Day” 2026 (FoPD 2026) sarà lanciata, sotto l’egida dell’European Plant Science Organisation (EPSO), da scienziati di tutto il mondo che studiano le piante.
L’obiettivo di questa iniziativa è di affascinare il grande pubblico con le meraviglie del mondo vegetale e di sottolineare l’importanza dello studio delle piante per l’agricoltura e la produzione sostenibile di alimenti, per l’orticoltura, la silvicoltura e la produzione di carta, legname, farmaci ed energia. Un messaggio chiave è anche quello che le piante svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione e la protezione dell’ambiente.
Siete tutti invitati a partecipare a questa iniziativa!
Manifattura dei saperi – educational laboratories for FoPD 2026
Manifattura dei Saperi (“Knowledge Factory”) bridges cutting-edge CNR (National Research Council of Italy) research and society, transforming scientific projects into open laboratories for learning and discovery. In Bari, Italy, More than 60 researchers from 23 different CNR institutes interact with the Quartiere Libertà community primary and secondary schools, presenting their multidisciplinary scientific activities to young students. This year’s edition, with a strong emphasis on hands-on experimentation, places plant science, agriculture, plant-based food systems, and environmental health at the heart of its educational offer — disciplines of strategic relevance in the context of an urban and social development initiative.
Plant biology runs as a golden thread through the programme. Visitors will explore DNA as the universal code of life, and discover how genetic diversity stored in seeds represents a critical resource for food security and climate resilience, thanks to the Mediterranea Germplasm Genebank. The hidden mycorrhizal network — the symbiotic alliance between soil fungi and plant roots — will be revealed through microscopy and experiments, showing its fundamental role in soil health and sustainable agriculture. Plant parasites and the importance of soil biodiversity complete the picture of below-ground plant science.
Above ground, the programme explores soilless cultivation and vertical farms as innovative solutions for sustainable food production, alongside small microgreens as emerging nutritional powerhouses. The ancient art of fermentation — driven by lactic acid bacteria and fungi — is presented both as a food preservation strategy and a health-promoting technology. The chemistry of food ingredients and the role of plant-derived medicinal substances further connect plant science to human health.
Broader themes of precision agriculture, AI-driven crop monitoring, water cycle protection, Mediterranean river plant communities, and circular green chemistry complete a rich, interconnected scientific journey — from soil to plate, from root to remedy.
The initiative, curated by Cinzia Giannini (president of the CNR-Bari Research Area) and organized and coordinated by Francesca Casella and Annarita D’Addabbo, will last from February through May, strengthening the bond between the CNR and Quartiere Libertà, the area of the city where the CNR institutes in Bari will be moving in the renovated historical buildings of the “Manifattura Tabacchi”, the old tobacco manufacturing centre.
Presentazione iniziale sulle caratteristiche biologiche e particolarità del bambù gigante (Phyllostachys edulis o Moso) con visita ad una piantagione produttiva di 2 ettari presente in azienda.
Raccolta dei germogli alimentari di bambù che verranno omaggiati nel numero di 3 per ogni partecipante.
Verranno illustrate le qualità alimentari dei germogli e fornite alcune indicazioni su come cucinarli.
La visita è rivolta ad adulti e bambini, appassionati del bambù o desiderosi di conoscerlo, ma anche tecnici e professionisti del legno e delle piante.
Pomeriggio organizzato da Maria Signoroni, AZ. AGRICOLA CASCINA TORRIONE, e da Loris Caretto, AZ. AGRICOLA VITIVINICOLA presso la Cascina Torrione di Rivarolo C.se con intervento dell’intervento della dr.ssa SILVANA PIOTTI, AGRONOMA E NATUROPATA dal titolo: ACCORCIARE LE DISTANZE PER ALLUNGARE LA VITA – Tra pratica quotidiana ed evidenze scientifiche. Seguirà una MERENDA e CHIACCHIERA LIBERA NELL’AIA: condividiamo le nostre esperienze, storie, abitudini contadine.
L’attività che intendiamo proporre per questa edizione del Fascination of Plants Day 2026 è indirizzata a due classi terze della scuola secondaria di secondo grado (Liceo Scientifico) e verrà svolta sia in laboratorio che in campo.
L’attività sarà realizzata mediante:
ATTIVITA’ IN CAMPO
- Descrizione delle attività sperimentali relative ai cereali autunno vernini e visita ai campi sperimentali con rilievo di parametri morfologici e malattie.
ATTIVITA’ IN LABORATORIO
- Attività in laboratorio di patologia con preparazione di piastre per valutazione della contaminazione latente del seme. Illustrazione dei principali patogeni fungini. Rilevazione dei caratteri fenotipici radicali e fogliari correlati allo stress idrico
ATTIVITA’ DI VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE GENETICHE
- Illustrazione attività di ricerca e sperimentazione delle risorse genetiche in programmi nazionali e internazionali
- Descrizione modalità di conservazione e di moltiplicazione in purezza dei materiali
- Osservazione di diverse tipologie dei mais conservati con rilevazione dei rilievi biometrici di caratterizzazione della spiga di mais
- Controllo della germinabilità dei materiali conservati (test di germinabilità)
Collaboreranno alle attività Stefania Mascheroni, Andrea Bossi, Mirko Carrara e Gian Fausto Bigoni
Conversazioni, lezioni, attività esperienziali hands-on, visite guidate e mostre sono solo alcune tra le offerte didattico/divulgative rivolte a studenti universitari e pubblico generico durante le giornate dedicate all’evento. È così che l’Orto botanico G.E. Ghirardi diviene punto di incontro privilegiato tra ricerca scientifica, conservazione e bellezza del mondo vegetale, hot-spot locale dove poter sperimentare in prima persona le abilità seduttivo-repulsive delle piante, una cornice verde in grado di proiettarsi e trovare espressione anche nei luoghi fuori dall’Orto botanico stesso. Le proposte si contestualizzano, infatti, nell’ambito di un più ampio progetto triennale promosso dall’Orto botanico G.E. Ghirardi in collaborazione con il Comune di Toscolano Maderno, volto alla promozione di un circuito culturale green in cui il mondo vegetale diventa elemento di connessione tra realtà locali.
In occasione della decima edizione del Food&Science Festival, in programma dal 15 al 17 maggio 2026 a Mantova, il Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa con uno stand dedicato alla presentazione delle principali attività di ricerca e innovazione nel settore agroalimentare.
Le attività si inseriscono nel quadro delle iniziative del Fascination of Plants Day 2026, contribuendo a promuovere la consapevolezza del ruolo strategico delle piante nei sistemi naturali e produttivi e a rafforzare il dialogo tra ricerca, innovazione e società
Le iniziative proposte coinvolgono diversi Istituti del Dipartimento, tra cui l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR), l’Istituto per la BioEconomia (IBE), l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari (ISPA) e l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP), offrendo una panoramica integrata e multidisciplinare più recenti e innovative linee di ricerca sviluppate.
Le attività riguarderanno, in particolare, la salute e la protezione delle piante, l’applicazione di tecnologie digitali e strumenti predittivi in agricoltura, la valorizzazione della biodiversità e delle biorisorse, i processi di trasformazione alimentare e le nuove prospettive della nutrizione sostenibile.
Il programma prevede dimostrazioni sperimentali, attività interattive e momenti di approfondimento scientifico, finalizzati a favorire la diffusione della conoscenza e il dialogo tra comunità scientifica e società. In particolare, saranno presentate applicazioni innovative basate su sensori e intelligenza artificiale per il monitoraggio delle colture, dimostrazioni sulle proprietà nutrizionali degli alimenti e approfondimenti su fermentazioni e collezioni microbiche.
Saranno inoltre proposte attività divulgative e laboratoriali, tra cui esperienze hands-on sulla salute delle piante, estrazione di DNA da matrici vegetali e dimostrazioni legate all’impiego di piante alimurgiche. Specifici contributi saranno dedicati al tema delle proteine alternative e della sostenibilità dei processi produttivi, con particolare riferimento al recupero e riutilizzo delle acque nell’industria lattiero-casearia.
A WORLD OF PLANTS – Stories of research, between nature and cultivation
The Departments of Biosciences and Agricultural and Environmental Sciences and the Botanic Garden Città Studi of the University of Milan take part in the international event Fascination of Plant Days with two initiatives open to the general public, dedicated to discovering the world of plants and the scientific research that studies them.
Saturday, May 16, 2026, from 2:00 pm to 6:00 pm – Botanical Garden, Via Golgi 18 Researchers and professors will welcome visitors with interactive stands and outreach workshops to present research on plant biology, genetics, and diversity, and to illustrate scientific strategies aimed at improving agricultural production, environmental sustainability, and responses to climate change.
Friday, June 12, 2026, from 4:00 pm to 8:00 pm – Faculty of Agricultural and Food Sciences, Via Celoria 2 The program includes: a plant tissue culture laboratory, a guided visit to the fascinating collection of artificial fruits Garnier Valletti, and the theatrical performance “Circe – The Last Metamorphosis” by Monica Faggiani and Stefania Santececca.
All activities will run continuously. Admission is free and no reservation is required.
The performance “Circe – The Last Metamorphosis” will begin at 6:00 pm and will be free of charge, subject to availability.
Information is available at the following link: https://disaapress.unimi.it/en/home-eng/; https://bioscienzebio.unimi.it/index.php; https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-citta-studi/
UN MONDO DI PIANTE – Storie di ricerca, tra natura e coltivazioni
I Dipartimenti di “Bioscienze” e “Scienze Agrarie e Ambientali” e l’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano partecipano all’evento internazionale Fascination of Plant Days con due iniziative aperte a tutta la cittadinanza, dedicate alla scoperta del mondo delle piante e della ricerca scientifica che le studia.
Sabato 16 maggio 2026, dalle 14:00 alle 18:00 – Orto Botanico di Via Golgi, 18
Ricercatrici, ricercatori e docenti accoglieranno il pubblico con stand interattivi e laboratori divulgativi per raccontare le ricerche su biologia, genetica e diversità delle piante, e per mostrare le strategie scientifiche utili a migliorare produzione agricola, sostenibilità ambientale e risposta ai cambiamenti climatici.
Venerdì 12 giugno dalle 16:00 alle 20:00 – Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari, Via Celoria 2
Il programma prevede: un laboratorio di colture in vitro, la visita alla suggestiva collezione di frutti artificiali di Garnier Valletti, lo spettacolo teatrale “Circe – L’ultima metamorfosi” di Monica Faggiani e Stefania Santececca.
Le attività si svolgeranno a ciclo continuo, L’ingresso è libero e senza prenotazione.
Lo spettacolo “Circe – L’ultima metamorfosi” avrà inizio alle ore 18:00 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Tutte le informazioni sono disponibili ai seguenti link: https://disaapress.unimi.it;https://bioscienzebio.unimi.it; https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-citta-studi/
In occasione del Fascination of Plants Day 2026, sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 l’Orto Botanico ed Erbario e il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali propongono attività e incontri con ricercatrici e ricercatori, per avvicinare il pubblico all’affascinante mondo vegetale.
La Natura in città. Fiori spontanei e impollinatori selvatici: conoscerli, studiarli, aiutarli è il filo conduttore del programma di questa edizione: ognuno di noi può contribuire a tutelare e proteggere gli insetti impollinatori, ma per farlo è necessario conoscerli. I ricercatori del Laboratorio di Ecologia Riproduttiva delle Piante ci aiuteranno a scoprire la stupefacente varietà degli impollinatori selvatici e delle piante che vengono da loro impollinate.
Tutte le attività organizzate nell’ambito del Fascination of Plants Day 2026 sono gratuite.
PROGRAMMA
SABATO 16 MAGGIO 2026
APPUNTAMENTI IN ORTO BOTANICO
11.00 – Passeggiata in Orto Botanico alla scoperta dei fiori più amati dagli insetti impollinatori |Marta Galloni
La passeggiata è riservata ai possessori del biglietto di Diverdeinverde 2026.
14.00 – Workshop di disegno botanico scientifico | Marta Barberis e Marta Galloni
Un laboratorio di disegno botanico all’aperto, dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle piante attraverso l’osservazione e la rappresentazione grafica. Il punto di partenza sarà un’introduzione alla morfologia del fiore, per imparare a riconoscere le strutture che lo compongono, per poi passare alla parte pratica: osservare e illustrare piante dal vivo, direttamente in natura.
DESTINATARI: dai 14 anni in su
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 10
16.00 – Lettura per bambini “Storie di piante minacciate” | Marta Barberis e Lara Nigelli
Un momento di lettura ad alta voce dedicato ai più piccoli, con gli albi illustrati della collana Storie di piante minacciate: un viaggio tra le pagine per scoprire le specie rare e a rischio del continente europeo, raccontate attraverso storie capaci di avvicinare i bambini al mondo della natura e della conservazione.
DESTINATARI: dai 5 ai 10 anni (accompagnati da un adulto per gruppo familiare )
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 15
DOMENICA 17 MAGGIO 2026
APPUNTAMENTI IN ORTO BOTANICO
14.00 – Workshop di disegno botanico scientifico | Marta Galloni e Marta Barberis
Un laboratorio di disegno botanico all’aperto, dedicato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle piante attraverso l’osservazione e la rappresentazione grafica. Il punto di partenza sarà un’introduzione alla morfologia del fiore, per imparare a riconoscere le strutture che lo compongono, per poi passare alla parte pratica: osservare e illustrare piante dal vivo, direttamente in natura.
DESTINATARI: dai 14 anni in su
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 10
16.00 – Lettura per bambini “storie di piante minacciate” | Marta Barberis e Lara Nigelli
Un momento di lettura ad alta voce dedicato ai più piccoli, con gli albi illustrati della collana Storie di piante minacciate: un viaggio tra le pagine per scoprire le specie rare e a rischio del continente europeo, raccontate attraverso storie capaci di avvicinare i bambini al mondo della natura e della conservazione.
DESTINATARI: dai 5 ai 10 anni (accompagnati da un adulto per gruppo familiare )
NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 15
4.00PM – Children’s reading “Stories of Endangered Plants” | Kathryn Hull
A read-aloud session for the youngest visitors, featuring picture books from the series Stories of Threatened Plants: a journey through the pages to discover rare and endangered species from across Europe, told through stories that bring children closer to the natural world and the importance of conservation.
TYPE: Children’s reading for children aged 5 to 10 (accompanied by one adult per family group)
MAXIMUM NUMBER OF PARTICIPANTS: 15
SABATO 16 E DOMENICA 17 MAGGIO 2026, DALLE 10 ALLE 18
POSTAZIONI IN ORTO BOTANICO
Le nostre ricercatrici e i nostri ricercatori vi aspettano in Orto Botanico per:
- raccontarvi i progetti LIFE passati (LIFE4Pollinators) e attuali (BUZZ LIFE);
• osservare al microscopio l’incredibile mondo nascosto di fiori e insetti;
• insegnarvi a riconoscere le piante spontanee e gli insetti impollinatori;
• mostrarvi quali strumenti usare per scoprire la diversità vegetale;
• organizzare una caccia fotografica ai fiori dell’Orto Botanico più amati dagli impollinatori. Chi riuscirà a scattare il maggior numero di foto agli impollinatori in azione riceverà un piccolo premio;
• intrattenervi con giochi analogici e digitali.
Tutte queste attività non necessitano di prenotazione.
«Su prenotazione. Massimo 20 partecipanti, destinato a studenti universitari. Per informazioni e iscrizioni: fabrizio.buldrini@unimi.it (
In occasione del Fascination of Plants Day, l’Università degli Studi di Torino intende organizzare una giornata esperienziale in Valchiusella in collaborazione con il Club Amici della Valchiusella, per avvicinare il pubblico (in particolare bambini e ragazzi) all’importanza delle piante per la vita, l’ambiente e l’alimentazione sana.
L’evento intende valorizzare il ruolo fondamentale delle piante spontanee nella biodiversità locale, nella cultura tradizionale e nei sistemi agroalimentari sostenibili, attraverso attività che uniscono divulgazione scientifica ed esperienza diretta.
La giornata si apre con una passeggiata guidata lungo un percorso naturalistico, durante il quale i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle piante spontanee, con particolare attenzione alle specie commestibili, alle loro caratteristiche botaniche che ne permettono il riconoscimento e ai loro usi tradizionali.
Seguirà il pranzo, organizzato dalle Pro Loco della Valchiusella che proporranno piatti tipici della Valchiusella, come momento concreto di connessione tra piante, territorio e cibo, valorizzando prodotti locali e filiere sostenibili.
Nel pomeriggio, l’attività ludico-didattica “Pratum – il Gioco dell’Agro-Biodiversità” coinvolgerà le famiglie in un percorso di apprendimento attivo, per stimolare curiosità, conoscenza e rispetto per il mondo vegetale fin dalla giovane età.
Contemporaneamente, verrà presentata la Comunità del Cibo (ex L. 194/2015), esempio di buona pratica locale orientata alla tutela della biodiversità agricola e alla promozione di sistemi agro-alimentari sostenibili.
La giornata si concluderà con “I Sapori della Valchiusella – incontro e degustazione con i produttori del territorio”, momento di incontro diretto tra pubblico e produttori locali, in cui le piante diventano esperienza concreta attraverso il gusto, rafforzando la consapevolezza del legame tra biodiversità vegetale, qualità del cibo e identità culturale.
Attraverso un approccio integrato che unisce ricerca, educazione e territorio, l’iniziativa contribuisce agli obiettivi del Fascination of Plants Day: aumentare la consapevolezza sull’importanza delle piante per la società e promuovere comportamenti più sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
Distribuiti sull’ampia area dei Giardini, numerosi laboratori e postazioni interattive invitano a scoprire il mondo delle piante passo dopo passo. Durante la passeggiata tra i Giardini si incontrano continuamente occasioni per fermarsi, osservare più da vicino, fare domande e approfondire singoli temi lungo il percorso.
La Giornata di Primavera unisce la visita dei Giardini a tanti spunti per partecipare attivamente: osservare, annusare, sperimentare, capire. Un formato aperto che lascia spazio alla scoperta e rende la primavera ai Giardini di Castel Trauttmansdorff un’esperienza viva e coinvolgente.
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Workshops und Mitmachstationen im gesamten Gartenareal
Über das weitläufige Areal der Gärten verteilt laden zahlreiche Workshops und Mitmachstationen dazu ein, die Pflanzenwelt Schritt für Schritt zu entdecken. Beim Spaziergang durch die Gärten ergeben sich immer wieder Gelegenheiten, stehen zu bleiben, genauer hinzusehen, Fragen zu stellen und an einzelnen Stationen vertiefende Einblicke zu gewinnen.
Der Frühlings-Aktionstag verbindet den Gartenbesuch mit vielfältigen Impulsen zum Mitmachen: beobachten, riechen, ausprobieren, verstehen. Ein offenes Format, das Raum für Entdeckungen lässt und den Frühling in den Gärten von Schloss Trauttmansdorff auf lebendige Weise erfahrbar macht.
Über das gesamte Gartenareal verteilt laden sechs interaktive Stationen dazu ein, die faszinierende Welt der Pflanzen auf spielerische Weise zu entdecken.
Inspiriert von früheren Sonderausstellungen widmen sich die einzelnen Stationen spannenden Themen wie „Alles Palme!“, „Blümchensex“, „Killerpflanzen“ oder „Himmlische Düfte“. Dabei können Besucher*innen experimentieren, rätseln, beobachten und selbst aktiv werden.
An jeder Station gibt es einen Stempel – wer alle sechs gesammelt hat, darf sich am Ausgang auf eine kleine Überraschung freuen.
Spread throughout the extensive garden grounds, numerous workshops and hands-on stations invite visitors to explore the world of plants step by step. As you stroll through the Gardens, there are plenty of opportunities to pause, take a closer look, ask questions and gain deeper insights at individual stations along the way.
Il laboratorio presenterà ai bambini una parte della straordinaria varietà di composti colorati (i pigmenti) prodotta dalle piante, e con semplici esperimenti spiegherà le loro proprietà chimico-fisiche. L’attività si propone di far comprendere ai bambini l’importanza di tali composti per la salute umana, stimolando il loro interesse e invogliandoli al consumo delle verdure, soprattutto di quelle poco apprezzate dai più piccoli come le Brassicaceae.
I bambini potranno partecipare in prima persona a tutte le fasi dell’esperimento, poiché verranno utilizzati materiali adatti a loro e reagenti presenti in tutte le nostre case (alcool, aceto e bicarbonato). Si partirà da vegetali noti e comunemente consumati (cavolo viola, spinacio) per estrarne i composti colorati attraverso una semplice frantumazione dei tessuti ed estrazione del succo. Verranno sfruttate le proprietà chimico fisiche dei composti secondari delle piante per far avvenire reazioni apprezzabili ad occhio nudo. Le clorofille verranno estratte con alcool e separate su carta nelle loro componenti, di differente colore. Giocheremo inoltre con gli antociani: aggiungendo soluzioni a diverso pH (dall’aceto al bicarbonato) gli studenti vedranno cambiare immediatamente il colore del pigmento, da un fucsia accesso a un blu profondo.
Sicuramente hai già sentito parlare di DNA… ma hai mai pensato di poterlo vedere davvero? In questo laboratorio diventerai un vero scienziato: estrarremo il DNA direttamente dalla frutta, per osservare da vicino la molecola che custodisce le istruzioni della vita, scoprendo insieme le sue straordinarie funzioni!
Le piante ci forniscono cibo, ossigeno, riparo, medicine e bellezza e noi spesso non ci rendiamo conto di tutto ciò che effettivamente ci danno. Nell’attività “Una giornata senza piante” si osserveranno i più disparati oggetti e prodotti di uso quotidiano che derivano direttamente o indirettamente dal mondo vegetale, per comprendere quanto le piante giochino un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni.
Questa attività mostrerà la potenza nutrizionale di piccoli germogli. I germogli di diverse specie vegetali stanno diventando popolari nell’alimentazione umana e sono considerati un alimento funzionale. Infatti, il germoglio rispetto alla parte normalmente consumata (semi, foglie o frutti) è più ricco di nutrienti. Tra le proprietà salutistiche più apprezzate in un buon alimento vi sono il contenuto di proteine e il potere antiossidante. Mostreremo come si possono “misurare a occhio” queste due caratteristiche e come crescere germogli da consumare nella dieta quotidiana.
Attività svolta con il sostegno del progetto PRIMA programme is an Art. 185 initiative supported and founded under Horizon 2020, the European Union’s Framework Programme for Research and Innovation. FEED: From Edible sprouts to hEalthy fooD.
Un laboratorio pratico per scoprire cosa sono le vitamine e perché sono fondamentali per la nostra salute. Attraverso un semplice esperimento scientifico, i partecipanti misureranno la quantità di vitamina C presente in diversi alimenti, confrontando i risultati e imparando come la scienza aiuta a valutare il valore nutrizionale di ciò che mangiamo.
In questo laboratorio useremo la lenticchia d’acqua per esplorare un’idea sorprendente: anche la pianta più piccola può diventare un minuscolo laboratorio chimico. All’apparenza è solo una piccola piantina verde che galleggia sull’acqua, ma nasconde un segreto: produce antocianine, pigmenti “camaleontici” capaci di cambiare colore a seconda dell’ambiente.
Sono le stesse sostanze che regalano sfumature rosse, viola e blu a molti frutti e fiori — e che, silenziosamente, aiutano anche il nostro organismo a proteggersi e a mantenersi sano.
Alla larga i microbi! Nei laboratori biologici la parola d’ordine è una sola: sterilità. Per studiare alcune piante è necessario infatti farle crescere in vitro, in ambienti controllati e perfettamente puliti che servono a tenere lontani muffe, alghe e batteri che potrebbero contaminare e danneggiare le colture. Questa volta, però, lo scienziato che indosserà i guanti sarai tu! Realizza la tua coltura di Lemna, la pianta acquatica più piccola del mondo, lavorando sotto una cappa sterile simulata. Un’attività che diventerà un ricordo vivo che vedrai crescere nel tempo, generazione dopo generazione.
L’evento è rivolto a tutta la cittadinanza e alle scuole e propone attività pensate per far scoprire il ruolo fondamentale delle piante, l’importanza della biodiversità agricola e il contributo della ricerca alla sostenibilità del sistema agroalimentare.
Programma indicativo della giornata
Presentazione introduttiva sul percorso del riso e del frumento dalla nascita dell’agricoltura fino alle tecnologie più avanzate per il miglioramento genetico
Visita alla banca del germoplasma, con la possibilità di osservare la vasta collezione costituita da oltre 4.000 accessioni di frumento tenero e 700 accessioni di riso
Osservazione diretta di campioni di frumento e riso, utili per illustrare morfologia, biodiversità e caratteristiche delle diverse accessioni
Visita al laboratorio di tecnologia, in cui sarà possibile seguire l’intero processo di trasformazione ‘dal chicco al pane’
Visita al laboratorio di biotecnologia, con dimostrazioni pratiche di estrazione di DNA e di proteine
Durante le due giornate saranno inoltre proposti dibattiti interattivi su temi attuali legati all’agricoltura, alla genetica e alla percezione della ricerca scientifica in campo agricolo, con l’obiettivo di stimolare curiosità scientifica e spirito critico.
Dopo il grande successo della precedente edizione (qui un video che racconta le emozioni dell’edizione 2024: https://youtu.be/XvS2N_OKBzY) siamo lieti di annunciare che martedì 19 maggio 2026, si terrà l’edizione 2026.
In allegato il save the date che vi chiediamo di diffondere a tutti i vostri contatti.
Come ogni anno vi racconteremo di biodiversità delle piante coltivate e di come la ricerca seleziona piante capaci di rispondere alle esigenze della società moderna (cibo sostenibile per tutti).
Nessuna pianta coltivata è come natura crea e conoscere come vengono selezionate le piante e perché non possono essere come in natura significa capire il significato dell’agricoltura e della sua fondamentale missione: produrre cibo per tutti.
Il programma dettagliato sarà diffuso tra un paio di mesi, ma potete già contattarci ed iscrivervi a: fascinationgb@gmail.com
VI ASPETTIAMO TUTTI A FIORENZUOLA IL 19 MAGGIO 2026!
Il comitato organizzatore
Il Museo delle Scienze Naturali del Molise (MuSNaM) – Sezione Erbario propone, per la giornata del 19 maggio (10:00-17:00), un’attività dedicata all’osservazione dei caratteri macro- e micromorfologici di piante officinali autoctone mediante strumenti ottici, come stereoscopi e microscopi. Si osserveranno, in particolare, le parti spesso non visibili o difficilmente visibili a occhio nudo (polline, stami, stimmi, tricomi, ghiandole, semi ecc.).
Sarà inoltre possibile fruire di visite guidate o autonome alle varie sezioni del MuSNaM.
L’iniziativa è aperta al pubblico di tutte le età; si consiglia di prenotare, indicando il numero e le età dei partecipanti, all’indirizzo musnam@unimol.it.
Le piante, con i loro profumi e i loro colori, hanno il ruolo di effondere bellezza e di creare suggestioni emotive.
Il 20 maggio per un evento finale, gli ambienti della scuola primaria San Nicola – ic A. Busciolano di Potenza – si trasformeranno nel ‘giardino dei nostri giardini’ . Verranno infatti messi in mostra i prati, i fiori e le piante dei giardini presenti nel territorio e in particolare quelli più vicini ai bambini. Sono le meraviglie del piccolo mondo vicino alle loro case, quelli dove ancora si ha la fortuna di correre, sdraiarsi e respirare aria pulita, in un ambiente in cui la natura, regala fascino, bellezza, varietà…
In tale occasione, inoltre, gli alunni più grandi saranno coinvolti in piccoli gruppi di lavoro e, utilizzando diversi codici comunicativi, metteranno in risalto le loro particolari potenzialità in motivanti giochi di ruolo.
Osservare e leggere la natura con occhi responsabili significa trasmettere alle generazioni future la consapevolezza della salvaguardia del Pianeta per il proprio Futuro, ricordando che le piante hanno un’ anima: piangono se maltrattate, sorridono se rispettate!
The University of Salerno is organizing the sixth edition of the awareness day “The Fascination of Plants: Environment, Agriculture, Nutrition, and Health ” at the Fisciano Campus (Buildings F and F1) . The event will be attended by researchers and faculty from the Department of Pharmacy, the Department of Chemistry and Biology and the Department of Cultural Heritage Sciences, along with students from the Degree Courses in Agricultural Sciences and Technologies, the Degree Course in Herbal Techniques, and the Degree Course in Environmental Sciences. Research institutions, agricultural companies, and members of the Carabinieri (Italian Police force) will also participate in the event, illustrating the central role of agriculture, plants, and biodiversity in maintaining the balance and health of our planet and its inhabitants through interactive activities and demonstrations. The event is aimed at students of all levels, as well as local residents, to raise awareness of the importance of plants for our society, the economy, the environment, and public health. During the Fascination of Plants Day at the Fisciano Campus (Building F), at 11.00 am the award ceremony will take place for the prize offered by OP TerraOrti “Premiamio il merito” (nineth edition) aimed at the 3 most deserving students of the first year of the bachelor course in Agricultural Sciences and Technologies.
“La vita di una pianta inizia e termina con il SEME:
Caratteristiche morfologiche delle sementi e delle piante”
In occasione del Fascination of Plants Day, che si terrà il 20 maggio 2026 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso il Campus universitario di Fisciano (SA), la sede di Battipaglia del CREA Difesa e Certificazione sarà protagonista con uno spazio espositivo dedicato alla scoperta del mondo sementiero.
Presso lo stand, i ricercatori e il personale tecnico della Sede illustreranno le attività istituzionali di competenza, rilasciando brochure e materiale divulgativo; faranno visionare l’opuscolo dal titolo “Guida illustrata ai cereali di interesse agronomico” a cura del Crea DC”; esporranno gli obiettivi e le strategie di azione dei progetti di ricerca in corso e offriranno ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino la collezione di riferimento dei semi di specie erbacee della Struttura e alcune piantine allevate ad hoc per l’occasione, al fine di comprendere la straordinaria varietà morfologica vegetale e l’importanza della biodiversità.
Lo stand sarà arricchito di poster divulgativi istituzionali e di esemplari di piante erbacee in differenti fasi fenologiche.
Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, sarà allestita una postazione di laboratorio interattiva, sotto la guida esperta dei tecnici, infatti, gli studenti potranno cimentarsi in prima persona, nell’arco della mattinata, nelle analisi di purezza specifica, nella ricerca dei semi estranei, nelle tecniche di messa in germinazione, nonché nella valutazione della germinabilità. Potranno prendere atto di una parte di strumentistica di laboratorio, nonché della conoscenza diretta di diverse tipologie di semi.
Il personale presente allo stand sarà completamente disponibile per risposte alle domande da parte dei visitatori, nell’accogliere proposte e suggerimenti e nel valutare insieme eventuali migliorie nell’esposizione del materiale tecnico e nel contenuto presentato durante la giornata.
Il CNR‑IBBR propone un’esperienza coinvolgente per scoprire la biodiversità delle piante e il valore nascosto nei semi che danno origine ai nostri alimenti. In concomitanza con la Settimana della Biodiversità Pugliese, attraverso un laboratorio interattivo e attività pratiche, cittadini e studenti saranno guidati in un viaggio tra scienza e natura per capire perché la diversità genetica è fondamentale per il cibo che mangiamo, per affrontare i cambiamenti climatici e per rendere l’agricoltura più resistente e sostenibile.
Cuore dell’esperienza è la presentazione del Mediterranean Germplasm Genebank, una vera e propria “cassaforte” di semi provenienti dal Mediterraneo, custodita dal CNR‑IBBR. I semi verranno presentati non solo come risorsa per l’agricoltura, ma come un patrimonio prezioso di biodiversità, storia e cultura da proteggere per le generazioni future.
Durante le attività sarà possibile osservare semi di diverse specie conservati presso la Banca dei semi, simulare il lavoro di una banca del germoplasma e sperimentare in prima persona semplici tecniche scientifiche, come l’estrazione del DNA da frutta. Un modo pratico e divertente per scoprire che dentro ogni pianta è racchiusa un’incredibile quantità di informazioni.
Per celebrare l’edizione 2026 del Fascination of Plants Day, il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta (IS), propone delle attività dedicate alla scoperta e all’osservazione delle orchidee spontanee del giardino.
I visitatore potranno partecipare alle seguenti attività:
SCOVA L’ORCHIDEA (BIO-BLITZ) Censimento fotografico supportato dall’app iNaturalist (di cui si consiglia l’installazione) per diventare scienziati per un giorno.
WORKSHOP “INGANNI E SEDUZIONI” Focus interattivo sulle strategie evolutive e i “trucchi” usati per attirare gli insetti impollinatori attraverso una prova di blind sniffing (riconoscimento olfattivo).
MACRO-DETECTIVE Osservazione con lenti d’ingrandimento per trovare le orchidee con le “facce da scimmia” e la “forma d’insetto”.
IL TACCUINO DEL BOTANICO Disegno dal vivo delle specie avvistate rivolto ai più piccoli (e non solo).
Durante le giornate sarà possibile fruire di visite guidate o autonome all’interno del Giardino. L’iniziativa è aperta a tutte le età e si consiglia la prenotazione.
L’attività prevede l’estrazione degli antociani dalle foglie di cavolo rosso. L’estratto verrà trattato con vari reagenti per far virare gli antociani. Le diverse soluzioni colorate verranno utilizzate dai bambini per creare disegni. Attraverso questo esperimento, svolto con materiale non tossico, i bambini potranno prendere confidenza con l’ambiente di laboratorio e con piccole strumentazioni. Questa attività avvicinerà i bambini a concetti propri della biologia e della chimica e si apprenderà il significato di pH di una sostanza. Inoltre il disegno trasformerà il laboratorio in uno spazio artistico e creativo per i bambini.
L’evento è dedicato alle famiglie ed ai bambini dai 3 ai 6 anni
La visita guidate ed il laboratorio prevedono la preparazione di un semplice erbario delle piante foraggere più importanti reperibili in questo periodo nella zona ed il confezionamento di un formaggio fresco con il latte di bestiame allevato localmente.
Solo su prenotazione.
The event is intended for families and children aged 3 to 6.
The guided tour and workshop include the preparation of a simple herbarium of the most important forage plants available in the area during this period and the making of a fresh cheese made with milk from locally raised cattle.
By reservation only
Il Dipartimento di Agraria della Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con il MUSA (Museo delle Scienze Agrarie) e il CNR IBBR, CNR-ISAFOM di Portici, organizza un evento che si terrà il 12 e 13 settembre 2026 presso l’Orto Botanico della Reggia Borbonica di Portici (Na)
La manifestazione prevede diverse attività volte ad avvicinare un ampio pubblico al mondo delle piante e delle loro interazioni osservato da diversi punti di vista: dalla terra allo spazio, dall’alimentazione alla bioeconomia, dal cibo sostenibile all’uso alternativo delle piante.
L’iniziativa, rivolta ad un pubblico generico, studenti ed anche ai bambini, verrà presentata ai visitatori attraverso un itinerario espositivo, “minilab” interattivi, brevi seminari divulgativi e visite guidate.
Attività proposte presso l’Orto Botanico e la sede di Portici del Dipartimento di Agraria
- Il pomodoro e le sfide climatiche: ricerca e innovazione (S. Francesca, A. Barone, M. Rigano, Università di Napoli – DiA)
- Microortaggi: tecniche avanzate di coltivazione di un superfood (C. El Nakhel, Università di Napoli – DiA)
- MasterChef Marte: cosa c’è nel menu? (S. De Francesco, V. De Micco, Università di Napoli – DiA)
- ‘Radici in ascolto: il linguaggio segreto del suolo’ (D. Turrà, S. Vitale, F. Salzano, Università di Napoli – DiA)
- Dagli scarti nuove opportunità in un’ottica di sostenibilità agricola (S. Pindozzi, E. Cervelli, E. Scotto, Università di Napoli – DiA)
- “I movimenti delle piante: dalla Terra allo Spazio” (L. E. Romano, L.G. Izzo, G. Aronne, Università di Napoli – DiA)
- Plant-Cast: presentazioni di iniziative che danno voce alla natura, un episodio alla volta” (C. Amitrano, M. Abalsamo, Università di Napoli – DiA)
- Alberi in natura e in coltura: dimostrazioni di innesti, potatura (A. Cirillo, C. Cirillo, Università di Napoli – DiA)
- Il fascino delle malerbe: quando la bellezza prende forma nel posto sbagliato (V. Cirillo, Università di Napoli – DiA)
- Alla ricerca della biodiversità vegetale: tra campo e laboratorio (M. Cammareri, CNR- IBBR)
- Inside the agrifood world: viaggio per immagini all’interno del mondo vegetale (L. Gargiulo, CNR-ISAFOM)
- AAA – Agricoltura Alimenti Ambiente (referente: Veronica De Micco, Università di Napoli – DiA)
- Switch To Healthy: legumi per tutti e per un futuro sostenibile (A. Romano, Università di Napoli – DiA)
- Le mille e una risorse del verde inclusivo (E. Cervelli, R. Grieco, E. Scotto, DiA)
- Custodi della biodiversità: visita al Campo di Germoplasma Frutticolo (C. Cirillo, A. Cirillo, C. Di Vaio, Università di Napoli – DiA)
- Il codice degli alberi: passeggiata nella lecceta del Parco Gussone (L. Saulino, A. Rita, Università di Napoli – DiA)
- Visite guidate all’Orto Botanico (a cura del MUSA)
- Dal fiore al frutto: percorsi tematici a cura degli studenti ASA Napoli (G. Lassandro, L. La Ragione Università di Napoli – DiA)
Il Dipartimento di Agraria della Università degli Studi di Napoli Federico II, presso la Sezione di Scienze della Vigna e del Vino, organizza un evento che si terrà il 23 ottobre 2026, dalle 9:00 alle 13:00, presso il Polo enologico Abellinum, viale Italia 84, Avellino
La manifestazione prevede diverse attività volte ad avvicinare un ampio pubblico al mondo della vite e del vigneto, dalla biologia della pianta fino alla trasformazione dell’uva in vino. Attraverso attività pratiche e dimostrazioni, saranno esplorati i fattori che determinano la qualità nel calice.
L’iniziativa, rivolta a un pubblico generico, studenti e anche ai bambini, verrà presentata ai visitatori attraverso un itinerario di laboratori interattivi.
Data: 23 ottobre 2026 9.00-13.00
Attività proposte presso la sede di Avellino del Dipartimento di Agraria (Sezione di Scienze della Vigna e del Vino, Polo Enologico Abellinum)
- VITICOLTURA 4.0: L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA E SOSTENIBILE DEL VIGNETO (B. Basile, A. Mataffo, P. Scognamiglio, F. Gargiulo, Università di Napoli – DiA)
- ALLA SCOPERTA DEL SUOLO DEL VIGNETO: VARIABILITÀ SPAZIALE E ANALISI IN CAMPO (S. Vingiani, A. G. Caporale, Università di Napoli – DiA)
- IL TESORO NASCOSTO NELLA VITE: COMPOSTI BENEFICI PER LA SALUTE UMANA (M. Forino, F. Errichiello, Università di Napoli – DiA)
- DALLA BIODIVERSITÀ DELLA VITE AGLI AROMI DEL VINO: IL RUOLO DEL DNA (C. Villano, R. Aversano, Università di Napoli – DiA)
- UN ESERCITO IN CAMPO: MICRORGANISMI BENEFICI E DANNOSI DALLA VITE AL VINO (G. Blaiotta, A. Pazzanese, Università di Napoli – DiA)
- L’ARCOBALENO NELL’ACINO: I COLORI NASCOSTI NELL’UVA (A. Gambuti, L. Picariello, A. Luciano, I. Ranaudo, Università di Napoli – DiA)
- IL NASO COME STRUMENTO SCIENTIFICO: ALLA SCOPERTA DEGLI AROMI DELL’UVA (P. Piombino, E. Pittari, R. S. Di Fede, Università di Napoli – DiA)
- QUERCIA E VINO: UN LEGAME PREZIOSO DALLE ORIGINI ALLE TECNOLOGIE INNOVATIVE (M. T. Lisanti, C. Petruzzelli, M. Y. Moreno Becerril, Università di Napoli – DiA)