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L’ottava giornata internazionale “Fascination of Plants Day” 2026 (FoPD 2026) sarà lanciata, sotto l’egida dell’European Plant Science Organisation (EPSO), da scienziati di tutto il mondo che studiano le piante.
L’obiettivo di questa iniziativa è di affascinare il grande pubblico con le meraviglie del mondo vegetale e di sottolineare l’importanza dello studio delle piante per l’agricoltura e la produzione sostenibile di alimenti, per l’orticoltura, la silvicoltura e la produzione di carta, legname, farmaci ed energia. Un messaggio chiave è anche quello che le piante svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione e la protezione dell’ambiente.
Siete tutti invitati a partecipare a questa iniziativa!
Le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado visiteranno il Campus AGROVET di Grugliasco per approfondire il ruolo delle piante nel miglioramento della qualità dell’aria. Durante l’incontro sarà illustrato come le piante da appartamento possano ridurre gli inquinanti attraverso diversi meccanismi, tra cui la deposizione sulla superficie fogliare, l’assorbimento tramite gli stomi e l’accumulo nei compartimenti cellulari.
Nel laboratorio gli studenti simuleranno uno degli esperimenti condotti nell’ambito del progetto PURA che, grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (CRT), consente di approfondire ulteriormente questa tematica. I partecipanti valuteranno sperimentalmente la capacità di alcune specie di purificare l’aria, osservando un esperimento in ambiente controllato con l’impiego di sensori ottici.
L’attività offrirà un’esperienza concreta di applicazione del metodo scientifico e promuoverà una maggiore consapevolezza ambientale, rafforzando il dialogo tra università e scuole attraverso un percorso formativo condiviso.
This day is dedicated to the nature of the ravines, with a focus on insects, butterflies, and monumental trees, immersed in the spring landscape.
Event Program
• Presentation by Valentino Valentini, author of the book “Le Gravine del Tarantino”
• Visit to the monumental trees
• On-site observation of insects and butterflies
• Free recitation of poems dedicated to insects and trees
This initiative is part of the activities of R.A.D.I.C.I. – Attive Dinamiche Interconnesse e Collaborative dell’Io, as part of “Le Giornate della Recupa” (The Days of Recupa), with the involvement of La Verdevia and Masseria La Recupa.
The event combines nature education, direct experience of the rural landscape, and a poetic-expressive moment, offering an opportunity to learn about and contemplate the biodiversity of the Apulian ravines.
Mostra fotografica sulla valenza estetica di alcune avversità delle piante. (si veda testo allegato)
Conversazioni, lezioni, attività esperienziali hands-on, visite guidate e mostre sono solo alcune tra le offerte didattico/divulgative rivolte a studenti universitari e pubblico generico durante le giornate dedicate all’evento. È così che l’Orto botanico G.E. Ghirardi diviene punto di incontro privilegiato tra ricerca scientifica, conservazione e bellezza del mondo vegetale, hot-spot locale dove poter sperimentare in prima persona le abilità seduttivo-repulsive delle piante, una cornice verde in grado di proiettarsi e trovare espressione anche nei luoghi fuori dall’Orto botanico stesso. Le proposte si contestualizzano, infatti, nell’ambito di un più ampio progetto triennale promosso dall’Orto botanico G.E. Ghirardi in collaborazione con il Comune di Toscolano Maderno, volto alla promozione di un circuito culturale green in cui il mondo vegetale diventa elemento di connessione tra realtà locali.
In occasione della decima edizione del Food&Science Festival, in programma dal 15 al 17 maggio 2026 a Mantova, il Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa con uno stand dedicato alla presentazione delle principali attività di ricerca e innovazione nel settore agroalimentare.
Le attività si inseriscono nel quadro delle iniziative del Fascination of Plants Day 2026, contribuendo a promuovere la consapevolezza del ruolo strategico delle piante nei sistemi naturali e produttivi e a rafforzare il dialogo tra ricerca, innovazione e società
Le iniziative proposte coinvolgono diversi Istituti del Dipartimento, tra cui l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR), l’Istituto per la BioEconomia (IBE), l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari (ISPA) e l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP), offrendo una panoramica integrata e multidisciplinare più recenti e innovative linee di ricerca sviluppate.
Le attività riguarderanno, in particolare, la salute e la protezione delle piante, l’applicazione di tecnologie digitali e strumenti predittivi in agricoltura, la valorizzazione della biodiversità e delle biorisorse, i processi di trasformazione alimentare e le nuove prospettive della nutrizione sostenibile.
Il programma prevede dimostrazioni sperimentali, attività interattive e momenti di approfondimento scientifico, finalizzati a favorire la diffusione della conoscenza e il dialogo tra comunità scientifica e società. In particolare, saranno presentate applicazioni innovative basate su sensori e intelligenza artificiale per il monitoraggio delle colture, dimostrazioni sulle proprietà nutrizionali degli alimenti e approfondimenti su fermentazioni e collezioni microbiche.
Saranno inoltre proposte attività divulgative e laboratoriali, tra cui esperienze hands-on sulla salute delle piante, estrazione di DNA da matrici vegetali e dimostrazioni legate all’impiego di piante alimurgiche. Specifici contributi saranno dedicati al tema delle proteine alternative e della sostenibilità dei processi produttivi, con particolare riferimento al recupero e riutilizzo delle acque nell’industria lattiero-casearia.
A WORLD OF PLANTS – Stories of research, between nature and cultivation
The Departments of Biosciences and Agricultural and Environmental Sciences and the Botanic Garden Città Studi of the University of Milan take part in the international event Fascination of Plant Days with two initiatives open to the general public, dedicated to discovering the world of plants and the scientific research that studies them.
Saturday, May 16, 2026, from 2:00 pm to 6:00 pm – Botanical Garden, Via Golgi 18 Researchers and professors will welcome visitors with interactive stands and outreach workshops to present research on plant biology, genetics, and diversity, and to illustrate scientific strategies aimed at improving agricultural production, environmental sustainability, and responses to climate change.
Friday, June 12, 2026, from 4:00 pm to 8:00 pm – Faculty of Agricultural and Food Sciences, Via Celoria 2 The program includes: a plant tissue culture laboratory, a guided visit to the fascinating collection of artificial fruits Garnier Valletti, and the theatrical performance “Circe – The Last Metamorphosis” by Monica Faggiani and Stefania Santececca.
All activities will run continuously. Admission is free and no reservation is required.
The performance “Circe – The Last Metamorphosis” will begin at 6:00 pm and will be free of charge, subject to availability.
Information is available at the following link: https://disaapress.unimi.it/en/home-eng/; https://bioscienzebio.unimi.it/index.php; https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-citta-studi/
UN MONDO DI PIANTE – Storie di ricerca, tra natura e coltivazioni
I Dipartimenti di “Bioscienze” e “Scienze Agrarie e Ambientali” e l’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano partecipano all’evento internazionale Fascination of Plant Days con due iniziative aperte a tutta la cittadinanza, dedicate alla scoperta del mondo delle piante e della ricerca scientifica che le studia.
Sabato 16 maggio 2026, dalle 14:00 alle 18:00 – Orto Botanico di Via Golgi, 18
Ricercatrici, ricercatori e docenti accoglieranno il pubblico con stand interattivi e laboratori divulgativi per raccontare le ricerche su biologia, genetica e diversità delle piante, e per mostrare le strategie scientifiche utili a migliorare produzione agricola, sostenibilità ambientale e risposta ai cambiamenti climatici.
Venerdì 12 giugno dalle 16:00 alle 20:00 – Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari, Via Celoria 2
Il programma prevede: un laboratorio di colture in vitro, la visita alla suggestiva collezione di frutti artificiali di Garnier Valletti, lo spettacolo teatrale “Circe – L’ultima metamorfosi” di Monica Faggiani e Stefania Santececca.
Le attività si svolgeranno a ciclo continuo, L’ingresso è libero e senza prenotazione.
Lo spettacolo “Circe – L’ultima metamorfosi” avrà inizio alle ore 18:00 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Tutte le informazioni sono disponibili ai seguenti link: https://disaapress.unimi.it;https://bioscienzebio.unimi.it; https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-citta-studi/
Visita ai campi sperimentali dell’azienda Inviolatella in Via dei Due Ponti, dove i partecipanti di ogni età potranno scoprire la straordinaria biodiversità dei cereali coltivati. Ricercatori e tecnici del Centro illustreranno gli obiettivi dei progetti in corso, dedicati alla tutela della biodiversità agricola e alimentare e alla valorizzazione dei cereali minori per promuovere diete più sane e sostenibili. Il percorso continuerà all’interno degli impianti di macinazione e pastificazione del Centro di Ricerca, dove i visitatori potranno seguire il viaggio del chicco di grano “dal campo alla tavola”. I ricercatori presenteranno inoltre le proprietà nutrizionali di paste tradizionali e innovative, ottenute anche da sfarinati contenenti legumi e tuberi amidacei.
Guided visit to the experimental fields of the Inviolatella farm in Via dei Due Ponti, where visitors of all ages can explore and be inspired by the remarkable biodiversity of cereal crops. Researchers and technicians from the Center will present the goals of ongoing projects focused on protecting agricultural and food biodiversity and valorizing minor cereal species to promote healthier and more sustainable diets.The visit will continue inside the Research Center’s milling and pasta-making facilities, where guests will follow the journey of a wheat kernel “from field to table.” Researchers will also illustrate the nutritional properties of both traditional and innovative types of pasta, including those produced from flours enriched with legumes and starchy tubers.
In occasione del Fascination of Plants Day, l’Università degli Studi di Torino intende organizzare una giornata esperienziale in Valchiusella in collaborazione con il Club Amici della Valchiusella, per avvicinare il pubblico (in particolare bambini e ragazzi) all’importanza delle piante per la vita, l’ambiente e l’alimentazione sana.
L’evento intende valorizzare il ruolo fondamentale delle piante spontanee nella biodiversità locale, nella cultura tradizionale e nei sistemi agroalimentari sostenibili, attraverso attività che uniscono divulgazione scientifica ed esperienza diretta.
La giornata si apre con una passeggiata guidata lungo un percorso naturalistico, durante il quale i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle piante spontanee, con particolare attenzione alle specie commestibili, alle loro caratteristiche botaniche che ne permettono il riconoscimento e ai loro usi tradizionali.
Seguirà il pranzo, organizzato dalle Pro Loco della Valchiusella che proporranno piatti tipici della Valchiusella, come momento concreto di connessione tra piante, territorio e cibo, valorizzando prodotti locali e filiere sostenibili.
Nel pomeriggio, l’attività ludico-didattica “Pratum – il Gioco dell’Agro-Biodiversità” coinvolgerà le famiglie in un percorso di apprendimento attivo, per stimolare curiosità, conoscenza e rispetto per il mondo vegetale fin dalla giovane età.
Contemporaneamente, verrà presentata la Comunità del Cibo (ex L. 194/2015), esempio di buona pratica locale orientata alla tutela della biodiversità agricola e alla promozione di sistemi agro-alimentari sostenibili.
La giornata si concluderà con “I Sapori della Valchiusella – incontro e degustazione con i produttori del territorio”, momento di incontro diretto tra pubblico e produttori locali, in cui le piante diventano esperienza concreta attraverso il gusto, rafforzando la consapevolezza del legame tra biodiversità vegetale, qualità del cibo e identità culturale.
Attraverso un approccio integrato che unisce ricerca, educazione e territorio, l’iniziativa contribuisce agli obiettivi del Fascination of Plants Day: aumentare la consapevolezza sull’importanza delle piante per la società e promuovere comportamenti più sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
The 2026 edition of the botanical-themed photography contest, promoted by the Botanical Garden and Museum of the University Museum System of the University of Pisa, is now open. The call is open to everyone, with no age limits. Entries must be submitted by 22 March 2026 to lorenzo.peruzzi@unipi.it.
By 28 March, the evaluation committee will select up to 30 photographs, which will be uploaded on 3 April 2026 to a dedicated album entitled “Fi/oTO 2026 Photography Contest” on the official Facebook page of the Botanical Garden and Museum (https://www.facebook.com/OrtoBotUnipi/) and will also be posted individually on the Instagram account (@ortobotanicopisa). Among these photos, the winning image will be the one that receives the highest number of appreciations (“likes” on Facebook—other reactions will not be considered—and “likes” on Instagram, i.e. hearts) by 10:00 a.m. on 12 May 2026.
Starting from 3 April 2026, an exhibition showcasing the 30 photographs selected by the Committee will be set up inside the Botanical Museum. These photographs may be “voted for” by visitors to the Botanical Garden and Museum, who will be given a ballot to place in a ballot box located at the entrance to the Botanical Museum. Among the selected photos, the winner will be the one that receives the highest number of votes by 10:00 a.m. on 12 May 2026.
The first-place winner will receive a €300 voucher, the second-place winner a €150 voucher, and the third-place winner a €50 voucher, all to be used at the Bookshop of the Botanical Garden and Museum. All vouchers must be used by the end of 2026.
The 12 most-voted photographs will be used to create the 2027 calendar of the Botanical Garden and Museum.
The following special mentions will also be awarded:
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best photograph taken by a primary school pupil;
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best photograph taken by a lower secondary school pupil;
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best photograph taken by an upper secondary school student;
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best photograph of a plant belonging to the flora of Tuscany;
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best photograph of particular botanical interest;
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photograph with the most original point of view.
The presentation of the 30 photographs selected by the Committee, the awarding of the special mentions, and the award ceremony for the winning photograph will take place at the Botanical Garden and Museum of the University of Pisa on 18 May 2026, the day on which the Fascination of Plants Day is celebrated internationally.
L’evento è rivolto a tutta la cittadinanza e alle scuole e propone attività pensate per far scoprire il ruolo fondamentale delle piante, l’importanza della biodiversità agricola e il contributo della ricerca alla sostenibilità del sistema agroalimentare.
Programma indicativo della giornata
Presentazione introduttiva sul percorso del riso e del frumento dalla nascita dell’agricoltura fino alle tecnologie più avanzate per il miglioramento genetico
Visita alla banca del germoplasma, con la possibilità di osservare la vasta collezione costituita da oltre 4.000 accessioni di frumento tenero e 700 accessioni di riso
Osservazione diretta di campioni di frumento e riso, utili per illustrare morfologia, biodiversità e caratteristiche delle diverse accessioni
Visita al laboratorio di tecnologia, in cui sarà possibile seguire l’intero processo di trasformazione ‘dal chicco al pane’
Visita al laboratorio di biotecnologia, con dimostrazioni pratiche di estrazione di DNA e di proteine
Durante le due giornate saranno inoltre proposti dibattiti interattivi su temi attuali legati all’agricoltura, alla genetica e alla percezione della ricerca scientifica in campo agricolo, con l’obiettivo di stimolare curiosità scientifica e spirito critico.
Dopo il grande successo della precedente edizione (qui un video che racconta le emozioni dell’edizione 2024: https://youtu.be/XvS2N_OKBzY) siamo lieti di annunciare che martedì 19 maggio 2026, si terrà l’edizione 2026.
In allegato il save the date che vi chiediamo di diffondere a tutti i vostri contatti.
Come ogni anno vi racconteremo di biodiversità delle piante coltivate e di come la ricerca seleziona piante capaci di rispondere alle esigenze della società moderna (cibo sostenibile per tutti).
Nessuna pianta coltivata è come natura crea e conoscere come vengono selezionate le piante e perché non possono essere come in natura significa capire il significato dell’agricoltura e della sua fondamentale missione: produrre cibo per tutti.
Il programma dettagliato sarà diffuso tra un paio di mesi, ma potete già contattarci ed iscrivervi a: fascinationgb@gmail.com
VI ASPETTIAMO TUTTI A FIORENZUOLA IL 19 MAGGIO 2026!
Il comitato organizzatore
Le piante, con i loro profumi e i loro colori, hanno il ruolo di effondere bellezza e di creare suggestioni emotive.
Il 20 maggio per un evento finale, gli ambienti della scuola primaria San Nicola – ic A. Busciolano di Potenza – si trasformeranno nel ‘giardino dei nostri giardini’ . Verranno infatti messi in mostra i prati, i fiori e le piante dei giardini presenti nel territorio e in particolare quelli più vicini ai bambini. Sono le meraviglie del piccolo mondo vicino alle loro case, quelli dove ancora si ha la fortuna di correre, sdraiarsi e respirare aria pulita, in un ambiente in cui la natura, regala fascino, bellezza, varietà…
In tale occasione, inoltre, gli alunni più grandi saranno coinvolti in piccoli gruppi di lavoro e, utilizzando diversi codici comunicativi, metteranno in risalto le loro particolari potenzialità in motivanti giochi di ruolo.
Osservare e leggere la natura con occhi responsabili significa trasmettere alle generazioni future la consapevolezza della salvaguardia del Pianeta per il proprio Futuro, ricordando che le piante hanno un’ anima: piangono se maltrattate, sorridono se rispettate!
The University of Salerno is organizing the sixth edition of the awareness day “The Fascination of Plants: Environment, Agriculture, Nutrition, and Health ” at the Fisciano Campus (Buildings F and F1) . The event will be attended by researchers and faculty from the Department of Pharmacy, the Department of Chemistry and Biology and the Department of Cultural Heritage Sciences, along with students from the Degree Courses in Agricultural Sciences and Technologies, the Degree Course in Herbal Techniques, and the Degree Course in Environmental Sciences. Research institutions, agricultural companies, and members of the Carabinieri (Italian Police force) will also participate in the event, illustrating the central role of agriculture, plants, and biodiversity in maintaining the balance and health of our planet and its inhabitants through interactive activities and demonstrations. The event is aimed at students of all levels, as well as local residents, to raise awareness of the importance of plants for our society, the economy, the environment, and public health. During the Fascination of Plants Day at the Fisciano Campus (Building F), at 11.00 am the award ceremony will take place for the prize offered by OP TerraOrti “Premiamio il merito” (nineth edition) aimed at the 3 most deserving students of the first year of the bachelor course in Agricultural Sciences and Technologies.
“La vita di una pianta inizia e termina con il SEME:
Caratteristiche morfologiche delle sementi e delle piante”
In occasione del Fascination of Plants Day, che si terrà il 20 maggio 2026 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso il Campus universitario di Fisciano (SA), la sede di Battipaglia del CREA Difesa e Certificazione sarà protagonista con uno spazio espositivo dedicato alla scoperta del mondo sementiero.
Presso lo stand, i ricercatori e il personale tecnico della Sede illustreranno le attività istituzionali di competenza, rilasciando brochure e materiale divulgativo; faranno visionare l’opuscolo dal titolo “Guida illustrata ai cereali di interesse agronomico” a cura del Crea DC”; esporranno gli obiettivi e le strategie di azione dei progetti di ricerca in corso e offriranno ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino la collezione di riferimento dei semi di specie erbacee della Struttura e alcune piantine allevate ad hoc per l’occasione, al fine di comprendere la straordinaria varietà morfologica vegetale e l’importanza della biodiversità.
Lo stand sarà arricchito di poster divulgativi istituzionali e di esemplari di piante erbacee in differenti fasi fenologiche.
Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, sarà allestita una postazione di laboratorio interattiva, sotto la guida esperta dei tecnici, infatti, gli studenti potranno cimentarsi in prima persona, nell’arco della mattinata, nelle analisi di purezza specifica, nella ricerca dei semi estranei, nelle tecniche di messa in germinazione, nonché nella valutazione della germinabilità. Potranno prendere atto di una parte di strumentistica di laboratorio, nonché della conoscenza diretta di diverse tipologie di semi.
Il personale presente allo stand sarà completamente disponibile per risposte alle domande da parte dei visitatori, nell’accogliere proposte e suggerimenti e nel valutare insieme eventuali migliorie nell’esposizione del materiale tecnico e nel contenuto presentato durante la giornata.
Un viaggio tra arte, natura e storia botanica alla scoperta dell’Acis Hortus Regius, uno straordinario erbario illustrato commissionato dal farmacista Giuseppe Riggio nel 1811 con numerose tavole acquerellate di piante indigene ed esotiche.
spazio_22_4 è un luogo fisico, situato in un interno cortile nel quartiere Borgo San Paolo di Torino, nato dalla volontà di favorire l’incontro fra ricerca artistica e ricerca scientifica allo scopo di disseminare conoscenza in campo ambientale e sociale.
“Intelligenza Naturale” è un evento di tre giorni (dal 22 maggio al 24 maggio) che coinvolge nove artisti e nove ricercatori scientifici, invitati a confrontarsi sul tema della biodiversità. Venerdì 22 sarà inaugurata la mostra collettiva e nei giorni successivi saranno ospitate talk che da diversi punti di vista (tecnologico, economico, ambientale, letterario) daranno visibilità di quali e quante siano le sfaccettature e le sfide che la biodiversità richiede per essere compresa e sostenuta.
ENGLISH
Pollen World is an interdisciplinary journey to discover one of the smallest yet most fundamental elements for life on our planet.
Through educational panels, three-dimensional models, tactile activities and interactive installations, visitors will explore the role of pollen in plant reproduction, relationships with pollinators, allergies, the reconstruction of ancient landscapes and new technological applications.
The exhibition brings together biology, chemistry and scientific innovation, enriched by an artistic and anthropological perspective on this microscopic yet essential element of life.
The exhibition route has been designed with an accessible and inclusive approach, thanks to the presence of Braille content and tactile supports.
The exhibition will also host outreach seminars and educational workshops for children and young people, with the aim of making science accessible, participatory and engaging, without barriers or age limits.
ITALIANO
Pollen World è un viaggio interdisciplinare alla scoperta di uno degli elementi più piccoli ma fondamentali per la vita del nostro Pianeta. Attraverso pannelli divulgativi, modelli tridimensionali, attività tattili e installazioni interattive, il pubblico esplorerà il ruolo del polline nella riproduzione delle piante, nelle relazioni con gli impollinatori, nelle allergie, nella ricostruzione dei paesaggi antichi e nelle nuove applicazioni tecnologiche. La mostra integra biologia, chimica e innovazione scientifica, con una visione artistica e antropologica di questo elemento microscopico ma essenziale per la vita. Il percorso espositivo è stato ideato con un approccio accessibile e inclusivo, grazie alla presenza di contenuti in braille e supporti tattili. La mostra ospiterà anche seminari divulgativi e laboratori didattici per bambini e ragazzi, con l’obiettivo di rendere la scienza accessibile, partecipativa e coinvolgente senza barriere né limiti di età.
The day is dedicated to the valorization of monumental trees as elements of local identity and guardians of landscape memory, with in-depth scientific, artistic, and musical presentations.
Speakers
• Rosabella Milano – Puglia Region, Forestry Resources Service
On-site description of the monumental trees at Masseria Recupa in Scardinale
• Elisabetta Lupotto – CREA Bergamo
“Trees, landscapes of the heart”
• Marcello Mastrorilli – CREA Bari
“The ferula: charm and suggestions”
Featuring:
• Paola Sarcina – Director of the Cerealia Festival
Musical tribute to Saint Francis of Assisi on the eighth centenary of his death
• Luca Cascella – Artist gardener
Temporary exhibition of works inspired by trees
The initiative is part of the R.A.D.I.C.I. project. – Active Interconnected and Collaborative Dynamics of the Self, part of the Recupa Days, in collaboration with Cerealia – La Festa dei Cereali, La Verdevia, and Masseria La Recupa.
The event offers an immersive landscape experience, combining scientific dissemination, naturalistic contemplation, art, and music in a dialogue dedicated to trees as living symbols of the territory.
“XVI° Festa della Transumanza dei Pastori di Geraci – Si sgavìta la montagna” – Geraci Siculo dal 22 al 24 maggio 2026
Durante la manifestazione si terranno una serie di iniziative promozionali legate al patrimonio agro-zootecnico con lo scopo di accrescere il livello di conoscenza culturale del ruolo dell’agricoltura, della pastorizia e del patrimonio enogastronomico ad esso collegato. Rivivere la tradizione, promuovere il rinnovamento, accrescere il ruolo del pastore, dell’agricoltore che devono essere visti oggi non come il “passato” ma come il “futuro” possibile, concreto, ricco di tradizione e di cultura. La manifestazione oltre ad essere una festa, celebra, nel contesto della sua immediata realtà, una ricorrenza di lavoro, viva e vegeta nella pur precaria attività economica della pastorizia madonita. Transumanza non dissimile da quella di altre zone montane d’Italia, dove, in contiguità con l’allevamento stabulare, continua a sopravvivere, il pascolo brado.
Lo spessore culturale e la rilevanza sociale dell’evento ha consentito l’inserimento della festa della transumanza di Geraci Siculo all’interno del Libro delle Celebrazioni, Feste e Pratiche rituali del REIS – Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana a seguito di proclamazione da parte della Commissione per le Eredità Immateriali del 16 dicembre 2025 con la seguente motivazione “trattasi di una pratica ancora abbastanza vitale e diffusa fra gli allevatori del piccolo borgo madonita, con la corale partecipazione della collettività tutta e le cui origini affondano nella tradizione millenaria della nostra cultura agro-pastorale siciliana”.
Il 24 Maggio presso il Bevaio Saraceno vi saranno delle attività presso la fattoria didattica che vedranno coinvolti i bambini, in cui tra le altre tematiche si parlerà anche dell’importanza delle piante che rappresentano la risorsa fondamentale per la vita, il sostentamento e l’economia sia del pastore che dell’agricoltore, sebbene con ruoli e utilizzi differenti. Esse sono alla base della catena alimentare (grazie alla fotosintesi) e forniscono materie prime essenziali per l’ambiente e l’attività lavorativa. Per l’agricoltore le piante sono il prodotto finale del lavoro, mentre per il pastore sono la fonte di nutrimento per il bestiame, ma in entrambi i casi la gestione sostenibile della flora è essenziale per la continuità dell’attività.
Il contest fotografico è rivolto agli studenti dell’insegnamento “Biologia e Diversità Vegetale” della Laurea triennale in Scienze Biologiche dell’Università di Torino. Sono previste 2 sezioni:
- PAESAGGI vegetali
- ORGANI vegetali (foglie, fusti, radici, fiori, frutti, semi)
Ciascuno studente può partecipare con un massimo di 2 foto, sulla stessa sezione o in sezioni diverse.
La premiazione delle prime tre fotografie classificate per ogni sezione avverrà lunedì 25 maggio 2026 ore 13.00 in Aula 301 – Via Chiabrera 27, Torino.
L’attività prevede l’estrazione degli antociani dalle foglie di cavolo rosso. L’estratto verrà trattato con vari reagenti per far virare gli antociani. Le diverse soluzioni colorate verranno utilizzate dai bambini per creare disegni. Attraverso questo esperimento, svolto con materiale non tossico, i bambini potranno prendere confidenza con l’ambiente di laboratorio e con piccole strumentazioni. Questa attività avvicinerà i bambini a concetti propri della biologia e della chimica e si apprenderà il significato di pH di una sostanza. Inoltre il disegno trasformerà il laboratorio in uno spazio artistico e creativo per i bambini.
L’esposizione propone un’indagine sulla morfologia dei semi, analizzandone struttura, proporzioni e caratteristiche distintive attraverso uno sguardo insieme scientifico e artistico. Le sculture in marmo riproducono i semi in modo realistico, evidenziandone le peculiarità formali e materiche, mentre altri interventi sviluppano una rielaborazione più astratta, orientata alla sintesi e all’interpretazione dei processi di trasformazione. Il percorso è accompagnato da una selezione di immagini tratte da erbari storici, condotta in collaborazione con la curatrice dell’erbario storico presso l’Orto Botanico di Torino, Laura Guglielmone, che introducono un sistema di osservazione e classificazione messo in relazione con pratiche artistiche che oscillano tra rappresentazione e astrazione.
Il Dipartimento di Agraria della Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con il MUSA (Museo delle Scienze Agrarie) e il CNR IBBR, CNR-ISAFOM di Portici, organizza un evento che si terrà il 12 e 13 settembre 2026 presso l’Orto Botanico della Reggia Borbonica di Portici (Na)
La manifestazione prevede diverse attività volte ad avvicinare un ampio pubblico al mondo delle piante e delle loro interazioni osservato da diversi punti di vista: dalla terra allo spazio, dall’alimentazione alla bioeconomia, dal cibo sostenibile all’uso alternativo delle piante.
L’iniziativa, rivolta ad un pubblico generico, studenti ed anche ai bambini, verrà presentata ai visitatori attraverso un itinerario espositivo, “minilab” interattivi, brevi seminari divulgativi e visite guidate.
Attività proposte presso l’Orto Botanico e la sede di Portici del Dipartimento di Agraria
- Il pomodoro e le sfide climatiche: ricerca e innovazione (S. Francesca, A. Barone, M. Rigano, Università di Napoli – DiA)
- Microortaggi: tecniche avanzate di coltivazione di un superfood (C. El Nakhel, Università di Napoli – DiA)
- MasterChef Marte: cosa c’è nel menu? (S. De Francesco, V. De Micco, Università di Napoli – DiA)
- ‘Radici in ascolto: il linguaggio segreto del suolo’ (D. Turrà, S. Vitale, F. Salzano, Università di Napoli – DiA)
- Dagli scarti nuove opportunità in un’ottica di sostenibilità agricola (S. Pindozzi, E. Cervelli, E. Scotto, Università di Napoli – DiA)
- “I movimenti delle piante: dalla Terra allo Spazio” (L. E. Romano, L.G. Izzo, G. Aronne, Università di Napoli – DiA)
- Plant-Cast: presentazioni di iniziative che danno voce alla natura, un episodio alla volta” (C. Amitrano, M. Abalsamo, Università di Napoli – DiA)
- Alberi in natura e in coltura: dimostrazioni di innesti, potatura (A. Cirillo, C. Cirillo, Università di Napoli – DiA)
- Il fascino delle malerbe: quando la bellezza prende forma nel posto sbagliato (V. Cirillo, Università di Napoli – DiA)
- Alla ricerca della biodiversità vegetale: tra campo e laboratorio (M. Cammareri, CNR- IBBR)
- Inside the agrifood world: viaggio per immagini all’interno del mondo vegetale (L. Gargiulo, CNR-ISAFOM)
- AAA – Agricoltura Alimenti Ambiente (referente: Veronica De Micco, Università di Napoli – DiA)
- Switch To Healthy: legumi per tutti e per un futuro sostenibile (A. Romano, Università di Napoli – DiA)
- Le mille e una risorse del verde inclusivo (E. Cervelli, R. Grieco, E. Scotto, DiA)
- Custodi della biodiversità: visita al Campo di Germoplasma Frutticolo (C. Cirillo, A. Cirillo, C. Di Vaio, Università di Napoli – DiA)
- Il codice degli alberi: passeggiata nella lecceta del Parco Gussone (L. Saulino, A. Rita, Università di Napoli – DiA)
- Visite guidate all’Orto Botanico (a cura del MUSA)
- Dal fiore al frutto: percorsi tematici a cura degli studenti ASA Napoli (G. Lassandro, L. La Ragione Università di Napoli – DiA)
Il Dipartimento di Agraria della Università degli Studi di Napoli Federico II, presso la Sezione di Scienze della Vigna e del Vino, organizza un evento che si terrà il 23 ottobre 2026, dalle 9:00 alle 13:00, presso il Polo enologico Abellinum, viale Italia 84, Avellino
La manifestazione prevede diverse attività volte ad avvicinare un ampio pubblico al mondo della vite e del vigneto, dalla biologia della pianta fino alla trasformazione dell’uva in vino. Attraverso attività pratiche e dimostrazioni, saranno esplorati i fattori che determinano la qualità nel calice.
L’iniziativa, rivolta a un pubblico generico, studenti e anche ai bambini, verrà presentata ai visitatori attraverso un itinerario di laboratori interattivi.
Data: 23 ottobre 2026 9.00-13.00
Attività proposte presso la sede di Avellino del Dipartimento di Agraria (Sezione di Scienze della Vigna e del Vino, Polo Enologico Abellinum)
- VITICOLTURA 4.0: L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA E SOSTENIBILE DEL VIGNETO (B. Basile, A. Mataffo, P. Scognamiglio, F. Gargiulo, Università di Napoli – DiA)
- ALLA SCOPERTA DEL SUOLO DEL VIGNETO: VARIABILITÀ SPAZIALE E ANALISI IN CAMPO (S. Vingiani, A. G. Caporale, Università di Napoli – DiA)
- IL TESORO NASCOSTO NELLA VITE: COMPOSTI BENEFICI PER LA SALUTE UMANA (M. Forino, F. Errichiello, Università di Napoli – DiA)
- DALLA BIODIVERSITÀ DELLA VITE AGLI AROMI DEL VINO: IL RUOLO DEL DNA (C. Villano, R. Aversano, Università di Napoli – DiA)
- UN ESERCITO IN CAMPO: MICRORGANISMI BENEFICI E DANNOSI DALLA VITE AL VINO (G. Blaiotta, A. Pazzanese, Università di Napoli – DiA)
- L’ARCOBALENO NELL’ACINO: I COLORI NASCOSTI NELL’UVA (A. Gambuti, L. Picariello, A. Luciano, I. Ranaudo, Università di Napoli – DiA)
- IL NASO COME STRUMENTO SCIENTIFICO: ALLA SCOPERTA DEGLI AROMI DELL’UVA (P. Piombino, E. Pittari, R. S. Di Fede, Università di Napoli – DiA)
- QUERCIA E VINO: UN LEGAME PREZIOSO DALLE ORIGINI ALLE TECNOLOGIE INNOVATIVE (M. T. Lisanti, C. Petruzzelli, M. Y. Moreno Becerril, Università di Napoli – DiA)