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L’ottava giornata internazionale “Fascination of Plants Day” 2026 (FoPD 2026) sarà lanciata, sotto l’egida dell’European Plant Science Organisation (EPSO), da scienziati di tutto il mondo che studiano le piante.
L’obiettivo di questa iniziativa è di affascinare il grande pubblico con le meraviglie del mondo vegetale e di sottolineare l’importanza dello studio delle piante per l’agricoltura e la produzione sostenibile di alimenti, per l’orticoltura, la silvicoltura e la produzione di carta, legname, farmaci ed energia. Un messaggio chiave è anche quello che le piante svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione e la protezione dell’ambiente.
Siete tutti invitati a partecipare a questa iniziativa!
This day is dedicated to the nature of the ravines, with a focus on insects, butterflies, and monumental trees, immersed in the spring landscape.
Event Program
• Presentation by Valentino Valentini, author of the book “Le Gravine del Tarantino”
• Visit to the monumental trees
• On-site observation of insects and butterflies
• Free recitation of poems dedicated to insects and trees
This initiative is part of the activities of R.A.D.I.C.I. – Attive Dinamiche Interconnesse e Collaborative dell’Io, as part of “Le Giornate della Recupa” (The Days of Recupa), with the involvement of La Verdevia and Masseria La Recupa.
The event combines nature education, direct experience of the rural landscape, and a poetic-expressive moment, offering an opportunity to learn about and contemplate the biodiversity of the Apulian ravines.
Mostra fotografica sulla valenza estetica di alcune avversità delle piante. (si veda testo allegato)
A WORLD OF PLANTS – Stories of research, between nature and cultivation
The Departments of Biosciences and Agricultural and Environmental Sciences and the Botanic Garden Città Studi of the University of Milan take part in the international event Fascination of Plant Days with two initiatives open to the general public, dedicated to discovering the world of plants and the scientific research that studies them.
Saturday, May 16, 2026, from 2:00 pm to 6:00 pm – Botanical Garden, Via Golgi 18 Researchers and professors will welcome visitors with interactive stands and outreach workshops to present research on plant biology, genetics, and diversity, and to illustrate scientific strategies aimed at improving agricultural production, environmental sustainability, and responses to climate change.
Friday, June 12, 2026, from 4:00 pm to 8:00 pm – Faculty of Agricultural and Food Sciences, Via Celoria 2 The program includes: a plant tissue culture laboratory, a guided visit to the fascinating collection of artificial fruits Garnier Valletti, and the theatrical performance “Circe – The Last Metamorphosis” by Monica Faggiani and Stefania Santececca.
All activities will run continuously. Admission is free and no reservation is required.
The performance “Circe – The Last Metamorphosis” will begin at 6:00 pm and will be free of charge, subject to availability.
Information is available at the following link: https://disaapress.unimi.it/en/home-eng/; https://bioscienzebio.unimi.it/index.php; https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-citta-studi/
UN MONDO DI PIANTE – Storie di ricerca, tra natura e coltivazioni
I Dipartimenti di “Bioscienze” e “Scienze Agrarie e Ambientali” e l’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano partecipano all’evento internazionale Fascination of Plant Days con due iniziative aperte a tutta la cittadinanza, dedicate alla scoperta del mondo delle piante e della ricerca scientifica che le studia.
Sabato 16 maggio 2026, dalle 14:00 alle 18:00 – Orto Botanico di Via Golgi, 18
Ricercatrici, ricercatori e docenti accoglieranno il pubblico con stand interattivi e laboratori divulgativi per raccontare le ricerche su biologia, genetica e diversità delle piante, e per mostrare le strategie scientifiche utili a migliorare produzione agricola, sostenibilità ambientale e risposta ai cambiamenti climatici.
Venerdì 12 giugno dalle 16:00 alle 20:00 – Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari, Via Celoria 2
Il programma prevede: un laboratorio di colture in vitro, la visita alla suggestiva collezione di frutti artificiali di Garnier Valletti, lo spettacolo teatrale “Circe – L’ultima metamorfosi” di Monica Faggiani e Stefania Santececca.
Le attività si svolgeranno a ciclo continuo, L’ingresso è libero e senza prenotazione.
Lo spettacolo “Circe – L’ultima metamorfosi” avrà inizio alle ore 18:00 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Tutte le informazioni sono disponibili ai seguenti link: https://disaapress.unimi.it;https://bioscienzebio.unimi.it; https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-citta-studi/
Le piante, con i loro profumi e i loro colori, hanno il ruolo di effondere bellezza e di creare suggestioni emotive.
Il 20 maggio per un evento finale, gli ambienti della scuola primaria San Nicola – ic A. Busciolano di Potenza – si trasformeranno nel ‘giardino dei nostri giardini’ . Verranno infatti messi in mostra i prati, i fiori e le piante dei giardini presenti nel territorio e in particolare quelli più vicini ai bambini. Sono le meraviglie del piccolo mondo vicino alle loro case, quelli dove ancora si ha la fortuna di correre, sdraiarsi e respirare aria pulita, in un ambiente in cui la natura, regala fascino, bellezza, varietà…
In tale occasione, inoltre, gli alunni più grandi saranno coinvolti in piccoli gruppi di lavoro e, utilizzando diversi codici comunicativi, metteranno in risalto le loro particolari potenzialità in motivanti giochi di ruolo.
Osservare e leggere la natura con occhi responsabili significa trasmettere alle generazioni future la consapevolezza della salvaguardia del Pianeta per il proprio Futuro, ricordando che le piante hanno un’ anima: piangono se maltrattate, sorridono se rispettate!
spazio_22_4 è un luogo fisico, situato in un interno cortile nel quartiere Borgo San Paolo di Torino, nato dalla volontà di favorire l’incontro fra ricerca artistica e ricerca scientifica allo scopo di disseminare conoscenza in campo ambientale e sociale.
“Intelligenza Naturale” è un evento di tre giorni (dal 22 maggio al 24 maggio) che coinvolge nove artisti e nove ricercatori scientifici, invitati a confrontarsi sul tema della biodiversità. Venerdì 22 sarà inaugurata la mostra collettiva e nei giorni successivi saranno ospitate talk che da diversi punti di vista (tecnologico, economico, ambientale, letterario) daranno visibilità di quali e quante siano le sfaccettature e le sfide che la biodiversità richiede per essere compresa e sostenuta.
The day is dedicated to the valorization of monumental trees as elements of local identity and guardians of landscape memory, with in-depth scientific, artistic, and musical presentations.
Speakers
• Rosabella Milano – Puglia Region, Forestry Resources Service
On-site description of the monumental trees at Masseria Recupa in Scardinale
• Elisabetta Lupotto – CREA Bergamo
“Trees, landscapes of the heart”
• Marcello Mastrorilli – CREA Bari
“The ferula: charm and suggestions”
Featuring:
• Paola Sarcina – Director of the Cerealia Festival
Musical tribute to Saint Francis of Assisi on the eighth centenary of his death
• Luca Cascella – Artist gardener
Temporary exhibition of works inspired by trees
The initiative is part of the R.A.D.I.C.I. project. – Active Interconnected and Collaborative Dynamics of the Self, part of the Recupa Days, in collaboration with Cerealia – La Festa dei Cereali, La Verdevia, and Masseria La Recupa.
The event offers an immersive landscape experience, combining scientific dissemination, naturalistic contemplation, art, and music in a dialogue dedicated to trees as living symbols of the territory.
L’attività prevede l’estrazione degli antociani dalle foglie di cavolo rosso. L’estratto verrà trattato con vari reagenti per far virare gli antociani. Le diverse soluzioni colorate verranno utilizzate dai bambini per creare disegni. Attraverso questo esperimento, svolto con materiale non tossico, i bambini potranno prendere confidenza con l’ambiente di laboratorio e con piccole strumentazioni. Questa attività avvicinerà i bambini a concetti propri della biologia e della chimica e si apprenderà il significato di pH di una sostanza. Inoltre il disegno trasformerà il laboratorio in uno spazio artistico e creativo per i bambini.
The word “Creativity” encapsulates this lecture-performance, which, through a monologue, vividly recounts the origins of Turin Vermouth. Accompanied by live performances of music by Arcangelo Corelli, Domenico Scarlatti, Baldassare Galuppi, Giovanni Paisiello, and Domenico Cimarosa, the narrative unfolds against the backdrop of a memorable era in Turin’s cultural history: following the grand urban development of the decades after the founding of the Kingdom of Sicily (1713) and then the Kingdom of Sardinia (1720), in the 1780s Turin consolidated its prestige on the Italian and European stage. The years in which the fashion for Viennese Wermut took root in the city, spurring efforts at refinement that culminated in the development and appreciation of Turin Vermouth, saw a succession of significant events: the founding of the Academy of Sciences (1783), the production of four “Greek” tragedies by Vittorio Alfieri (1784), the founding of the Royal Agricultural Society (1785), the fire and reconstruction of the Carignano Theater (1786), the simultaneous production by Bernardino Galliari of the new curtain inspired by the Fall of Phaeton, the founding myth of the city on the banks of the Eridanus, and the staging at the Teatro Regio of musical dramas composed by renowned opera composers. It was against this backdrop, between 1786 and 1788, that Goethe undertook his journey through Italy; the author had risen to prominence with the publication of The Sorrows of Young Werther (1774) to the status of a literary icon for an entire generation. Even without setting foot in Savoyard territory, and even through the works produced during his stay in Rome (above all Egmont and Iphigenia in Tauris), Goethe made a name for himself in literary circles throughout Italy, including those whose leading figures frequented the Liquoreria Marendazzo, the shop where Carpano worked just a few steps from the Royal Palace.
The gradual refinement of the recipe for Vermouth di Torino thus runs parallel to these events, in a sparkling dialogue between the protagonist’s personal history and the cultural history of a capital in ferment, described with admiration by a large number of travelers arriving from all over Europe.
Therefore, a performance in the Main Hall of a Department whose spaces include the Botanic Garden, a venue devoting en entire area to the cultivation of herbs and plants used in the preparation of Vermouth, is highly fascinating.
The flyer of a pre-performance held in The Department of Humanities on March 18th is attached
Un viaggio tra arte e natura: una mostra di pittura che celebra il fascino delle piante attraverso acquerelli, matite e acrilici. Tra tavole botaniche, paesaggi suggestivi e piccoli abitanti del mondo vegetale, una scuola di pittura presenta le proprie opere all’interno di un evento dedicato alla scienza delle piante, dove creatività e conoscenza si incontrano.
L’esposizione propone un’indagine sulla morfologia dei semi, analizzandone struttura, proporzioni e caratteristiche distintive attraverso uno sguardo insieme scientifico e artistico. Le sculture in marmo riproducono i semi in modo realistico, evidenziandone le peculiarità formali e materiche, mentre altri interventi sviluppano una rielaborazione più astratta, orientata alla sintesi e all’interpretazione dei processi di trasformazione. Il percorso è accompagnato da una selezione di immagini tratte da erbari storici, condotta in collaborazione con la curatrice dell’erbario storico presso l’Orto Botanico di Torino, Laura Guglielmone, che introducono un sistema di osservazione e classificazione messo in relazione con pratiche artistiche che oscillano tra rappresentazione e astrazione.